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Nel 2025 la prevenzione nei primi 1000 giorni è più importante che mai. Scopri come proteggere la salute dei bambini con scelte consapevoli.

Vivere nel decennio 2025: un lusso chiamato salute

Nel decennio attuale – gli anni 2020 – avere un bambino senza allergie, intolleranze, celiachia, disturbi del comportamento, autismo, malformazioni o patologie croniche è diventato quasi un lusso.
La crescente incidenza di diabete infantile, obesità, dermatiti, malattie autoimmuni e problemi neuroevolutivi è il risultato di un ambiente sempre più tossico, di un’alimentazione industriale e di stili di vita che ci allontanano dalla natura.

Secondo dati ISS e OMS, negli ultimi 30 anni si è registrato un aumento costante di:
– Disturbi dello spettro autistico
– Celiachia e sensibilità al glutine
– Malattie infiammatorie croniche intestinali
– Allergie e asma
– Disturbi dell’attenzione e dell’apprendimento

Il lusso del cibo e dell’acqua “veramente” naturali

Anche il cibo naturale è oggi un bene raro: pesticidi, additivi, processi industriali e trasporti lunghi ne alterano qualità e nutrienti.
L’acqua non è da meno: l’Italia è il primo Paese in Europa per consumo di acqua in bottiglia (Rapporto Censis 2024).
Uno studio dell’Università di Vienna (2023) ha evidenziato che nelle acque in bottiglia si trovano fino a 250.000 particelle di micro e nanoplastica per litro, capaci di attraversare la barriera intestinale e raggiungere organi come fegato e cervello, aumentando lo stress ossidativo e l’infiammazione cellulare.

Tecnologia e infanzia: quando la connessione è un rischio

In molte famiglie, il tempo dedicato all’affetto vero e alla relazione è stato sostituito dagli schermi.
Ricerche pubblicate su JAMA Pediatrics mostrano che un uso eccessivo di dispositivi elettronici nei primi anni di vita può ridurre lo sviluppo del linguaggio, aumentare problemi di attenzione e alterare il sonno.
L’esposizione prolungata a radiazioni elettromagnetiche (reti 4G e 5G) è oggetto di crescente attenzione scientifica: studi come quello di Belpomme et al., 2021 suggeriscono possibili effetti sul sistema nervoso in fase di sviluppo e sulla regolazione ormonale.

Impatto epigenetico sulle generazioni future

Tutti questi fattori come inquinamento, cibo industriale, microplastiche, radiazioni, antibiotici, stress, influenzano negativamente le cellule della madre, del feto e persino la salute delle generazioni future, attraverso meccanismi epigenetici (studi Bale et al., 2010; Gluckman et al., 2011).
Proteggere il periodo dei primi 1000 giorni significa proteggere anche i nipoti che verranno.

Piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza
– Cucinare pasti freschi con ingredienti di stagione e locali
– Bere acqua del rubinetto filtrata (per ridurre cloro e calcare) o da fonti sicure
– Passare più tempo all’aperto, a contatto con la natura
– Giocare con i figli tornando un po’ bambini, ma sapendo dire “no” quando necessario
– Leggere insieme e discuterne: stimola il linguaggio, la creatività e il legame affettivo
– Fare sport in famiglia, sviluppando coordinazione e consapevolezza corporea
– Educare alle emozioni, insegnando a riconoscerle e gestirle
– Coltivare gentilezza, curiosità e gratitudine, creando un ambiente emotivamente sicuro

Prevenzione e benessere con Olistica Venezia

Presso Olistica Venezia accompagno genitori, futuri genitori, nonni e insegnanti in percorsi personalizzati per:
– Migliorare lo stile di vita in gravidanza
– Sostenere lo sviluppo neuroevolutivo
– Coach relazionale familiare
– Prevenire malattie infantili e disturbi comportamentali
– Nutrizione applicata

📍 Mestre – Venezia
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Fondi e studi scientifici da per approfondire:

Istituto Superiore di Sanità (ISS) – “Disturbi dello spettro autistico in Italia” Istituto Superiore di Sanità (ISS)
Effect_of_In_Utero_and_Early-Life_Conditions_on_Adult_Health_and_Disease

Censis – “Consumi di acqua in bottiglia in Italia” – Rapporto 2024
Organization (WHO) – Improving early childhood development – Linee guida OMS 2020

Adolescent Sexual Health
Electromagnetic fields and public health.
Association Between Screen Time and Children’s Performance on a Developmental Screening Test

Gioca in anticipo scoprendo i tuoi fattori di stress epigenetici, ambientali e nutrizionali con la nuova tecnologia all’avanguardia.

La vera prevenzione sta nel capire la causa del problema per poi andare attraverso un programma personalizzato per equilibrare il corretto funzionamento dell’essere.

In seguito alle mie ricerche, studi ed esperienze ho capito che la nostra salute e il nostro destino non sono scritti nei geni, ma nelle scelte che fai ogni giorno.

 

Il DNA non è il tuo destino, Epigenetica: Il codice nascosto per la tua salute, benessere e success!

Il DNA è la base della tua identità, ma è l’epigenetica responsabile a modulare l’espressione dei geni in risposta all’ambiente, esperienze,  stile di vita, alimentazione e relazioni.

 

Vediamo che cos’è ezatamente l’epigenetica?

E’ la scienza che studia i cambiamenti nell’espressione genica che non sono dovuti ad alterazioni nella sequenza del DNA ma piuttosto a modificazioni chimici del DNA e dai fattori a esso associati, come i fattori ambientali, l’alimentazione, lo stile di vita, gli emozioni.

Per lungo tempo si è creduto che l’espressione dei geni fosse determinata esclusivamente dalla sequenza del DNA. Oggi, grazie agli studi sull’epigenetica, sappiamo che diversi fattori ambientali e biologici possono influenzare l’attivazione o la disattivazione dei geni senza modificarne la struttura.
Il termine epigenetica significa letteralmente “al di sopra del DNA” e si riferisce a una serie di meccanismi che regolano l’espressione genica senza alterare la sequenza del DNA. Questi processi avvengono attraverso tre modi:
1. Metilazione del DNA: l’aggiunta di gruppi chimici che possono silenziare o attivare un gene.
2. Modificazione degli istoni: cambiamenti alle proteine su cui è avvolto il DNA, che influenzano il grado di accessibilità ai geni.
3. RNA non codificanti: molecole che regolano la traduzione dei geni in proteine.
Epigenoma: un sistema flessibile e in continua evoluzione
A differenza del genoma, che rimane stabile per tutta la vita, l’epigenoma cambia costantemente in base all’età e agli stimoli ambientali. Fin dalle prime fasi di sviluppo embrionale, i meccanismi epigenetici permettono alle cellule di differenziarsi e svolgere funzioni specifiche. Con il passare del tempo, questi processi influenzano l’invecchiamento e la predisposizione a diverse patologie.
L’importanza dell’influenza dell’ambiente e dello stile di vita
L’epigenetica dimostra che fattori ambientali e abitudini quotidiane possono influenzare profondamente la nostra salute. Tra gli elementi più importanti troviamo:
•Inquinamento e fumo: possono alterare la metilazione del DNA, modificando l’espressione di geni cruciali per la salute.
•Dieta e nutrizione: alimenti ricchi di acido folico e vitamine del gruppo B forniscono gruppi metile fondamentali per la regolazione genica. L’alimentazione materna in gravidanza, così come quella paterna, può influenzare il profilo epigenetico della prole.
•Stile di vita: attività fisica, stress e qualità del sonno giocano un ruolo chiave nella regolazione epigenetica.
Epigenetica e benessere olistico
Comprendere il ruolo dell’epigenetica permette di adottare strategie consapevoli per migliorare il benessere e prevenire malattie. Un’alimentazione equilibrata, uno stile di vita sano e un ambiente favorevole possono favorire un’espressione genica ottimale, contribuendo alla salute in tutte le fasi della vita.
L’epigenetica rappresenta il ponte tra il nostro codice genetico e il mondo esterno, offrendoci l’opportunità di influenzare positivamente la nostra biologia attraverso scelte quotidiane consapevoli.
Adesso che hai capito l’importanza dell’epigenetica vediamo come puoi mappare la tua salute e il tuo benessere sia come prevenzione o come alternativa nel tuo percorso di benessere e salute.
Test Epigenetico

“Il test di mappatura epigenetico della tua salute e del tuo benessere”

Studi scientifici dimostrano come il nostro DNA influisce soltanto da 3% a 8% – 10% sui nostri geni, la differenza di 90% la nostra salute dipende da epigenetica (ambiente, alimentazione, stile di vita, relazioni, emozioni).  In molti casi 98% l’epigenetica influisce l’espressione genica e viene tramandata a generazioni future.

 

Perché consiglio il test epigenetico?

Investire in un test epigenetico è una decisione intelligente per chi vuole prendersi cura della propria salute e del proprio benessere in maniera proattiva e personalizzata. Comprendere come l’ambiente e lo stile di vita influenzano i tuoi geni ti dà il potere di fare scelte informate e di migliorare la qualità della tua vita.

Studi recenti suggeriscono che l’epigenetica può essere fondamentale in varie malattie, dalle malattie cardiovascolari, immunologiche, fertilità,  ADHD, APC, infertilità e dal cancro ai disturbi dello sviluppo neurologico e neurodegenerativi.  Grazie a questo test scientifico di Cell Wellbing marchio tedesco ti permetterà di capire i fattori (ambiente, alimentazione, stile di vita, resistenze, emozioni) che influiscono la salute, la malattia e la trasmissione intergenerazionale dei fenotipi.

 

In dettaglio:

Il test epigenetico fornisce una “fotografia” dinamica del tuo stato di salute, rilevando i segnali epigenetici presenti nei capelli. Analizzando il bulbo del capello, si può ottenere una mappa dettagliata di come i geni stanno reagendo all’ambiente circostante, offrendo informazioni su:

Nutrizione: quali nutrienti mancano o sono in eccesso.

Tossine: identificazione di metalli pesanti o agenti chimici dannosi.

Equilibrio ormonale: valutazione dei livelli ormonali e loro regolazione.

Stato immunitario: una visione dello stato di salute del sistema immunitario.

Migliora la performance: porta le tue prestazioni sportive e di fitness a livelli record.

L’invecchiamento: previeni l’invecchiamento cellulare per rimanere in salute a lungo.

Crescere in salute: aiuta a ottimizzare lo stile di vita sia tua che della tua famiglia incluso il to animale domestico.

 

I benefici del test epigenetico

Prevenzione personalizzata: I test epigenetici aiutano a personalizzare le strategie di benessere in base alle tue necessità. Grazie alle informazioni raccolte, puoi intervenire su aspetti che stanno influenzando negativamente il tuo benessere e la tua salute prima che si manifestino problemi di salute più seri.

Rilevazione precoce: Il test può evidenziare squilibri e predisposizioni prima che si manifestino in sintomi evidenti, permettendo di agire preventivamente.

Ottimizzazione dello stile di vita: Con dati specifici sul tuo profilo epigenetico, puoi adattare dieta, esercizio fisico e abitudini per migliorare il tuo benessere generale. Saper quali nutrienti mancano o quali sostanze nocive sono presenti, ti permette di fare scelte consapevoli e mirate.

Consapevolezza ambientale: Il test epigenetico può rivelare come l’esposizione a inquinanti e tossine stia influenzando la tua salute, permettendoti di ridurre l’esposizione a elementi nocivi e adottare strategie di detossificazione.

Perché fare un test epigenetico attraverso il bulbo del capello?

Facilità e non invasività: Il prelievo del bulbo del capello è semplice e non richiede procedure mediche invasive.

Risultati precisi: I capelli, attraverso il bulbo, offrono una lettura accurata delle informazioni epigenetiche, poiché conservano nel tempo tracce dettagliate dei cambiamenti biochimici del corpo.

Monitoraggio continuo: A differenza dei test genetici che vengono effettuati una sola volta, i test epigenetici possono essere ripetuti nel tempo per monitorare l’evoluzione delle tue condizioni di salute.

 

 

 

Che cosa troverai nel report del Test Epigenetico?

  • Antiossidanti (i 23 gruppi principali)
  • Sfide ambientali (fa riferimento ai metalli pensanti sostanze chimiche e radiazioni)
  • Indicatori di resistenza (cibi resistenti a sostegno)
  • Acidi Grassi Essenziali (omega 3, 6, 9)
  • Aminoacidi (tutti i 23 amminoacidi)
  • Dieta (115 restrizioni e additivi alimentari)
  • Vitamine (le 15 più comuni)
  • Minerali (16 minerali quotidiani)
  • Interferenze di frequenze (disturbi elettrici a casa e in ufficio)

Nello studio Olistica Venezia oggi puoi fare il test Epigenetico per la prevenzione, l’anamnesi o miglioramento nelle prestazioni atletiche.
Grazie a questo strumento innovativo scientifico è possibile mappare in 15 minuti oltre 800 marcatori epigenetici partendo da uno dei bio marker più potenti che esistano: il bulbo del capello. Grazie al follicolo del capello possiamo capire la salute delle nostre cellule per poi andare ad agire con percorsi mirati all’equilibrio fisiologico della persona.

Tipologie del test Epigenetico?

3: Benessere, Sportivo, Estetica

Chi può beneficiare di questo test?
Gli esseri umani (bambini, adulti, anziani) e gli animali (anche il tuo gatto o cane).

Come si svolge il test?
Solo nei centri autorizzati si può eseguire il test epigenetico, attraverso il prelievo del bulbo del capello.

Quanto costa il Test Epigenetico?

Il costo del Test Epigenetico è di 200€ incluso l’iva e la consulenza personalizzata.

Prenota il tuo Test Epigenetica preso il nostro studio: https://www.olisticavenezia.it/contatti/

“Il benessere è una scelta”

Vuoi informati di più?

https://air.unimi.it/handle/2434/638827

https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=9122

Pharmacogenetics of Vascular Risk Factors in Alzheimer’s Diseasehttps://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29301387/

Autism in 2016: the need for answers

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27837654/

The current advances of lncRNAs in breast cancer immunobiology research: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37342324/

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/1649098/autismo-legato-allinquinamento-record-di-casi-per-i-bambini-che-vivono-fra-taranto-e-statte.html

 

 

La fibromialgia

Uno studio sulla fibromialgia dimostra di essere la terza condizione muscolo-scheletrica più comune in termini di prevalenza, dopo il dolore lombare e l’artrosi. Viene considerata la malattia moderna, difficile da diagnosticare in quanto non vi è un esame specifico ma una valutazione multidisciplinare. Nel 1994 ACR (American College of Rheumatology) ha classificato e indicato i criteri di diagnosi della fibromialgia.

L’OMS l’organizzazione Mondiale della Sanità il 24 gennaio 2007 ha definitivamente classificato la fibromialgia con il codice M-79.7 ossia come “malattia del sistema muscolare e connettivo”. In genere colpisce le donne 3:1 uomini.

Che cos’è la fibromialgia o sintomi fibromialgici?  È una patologia organica sistemica molto complessa.  “Fibro” fa riferimento al tessuto rigido con tutte le sintomatologie che ne conseguono. “Mialgia” fa riferimento l’aspetto infiammatorio. La fibromialgia detta anche la malattia dei cento sintomi, cioè il fibromialgia combatte ogni giorno con un’enorme varietà e quantità di sintomi spesso concomitanti. Questa malattia di solito viene diagnosticata dal reumatologo.

Tra i vari sintomi troviamo: rigidità muscolare, dolori muscolo-scheletrici diffusi, affaticamento fisico e mentale, parestesie, difficoltà di concentrazione, deficit di memoria, insonnia, risvegli notturni, visione offuscata, sensazione di instabilità, emicrania, mal di stomaco, disuria, ipersensibilità alla luce, intestino irritato, odore e ai suoni ecc.

Ho trovato nei miei clienti con la diagnosi o sintomi fibromialgica un punto in comune: presentano sintomi di ansia, depressione, paure, solitudine, stile di vita squilibrato.

Fattori che concorrono allo sviluppo della fibromialgia?

In primis lo stress (esso attiva lo stato infiammatorio) , artrite reumatoide, fattori genetici, stile di vita scorretta, un microbiota alternata, quindi l’epigenetica gioca un ruolo importante in questa malattia denominata moderna la fibromialgia.

Un altro fattore chiave che influisce nello sviluppo della fibromialgia è la gestione emotiva. Da un punto di vista emotivo la rigidità muscolare è dovuta a un rifiuto, all’accettazione di un evento specifico o situazione familiare o lavorativa. In genere le persone fibromialgici sono persone poco flessibile al cambiamento, in prima fase presentano dei dolori cronici e in seguito depressione.

L’approccio per la fibromialgia deve essere un approccio multidisciplinare:

  • supporto psicologico (mindfulness e psicologia positiva, terapie mirate)
  • riabilitativo attraverso lo yoga specifico (vedi percorsi dello yoga terapeutico) ginnastica dolce, agopuntura.
  • nutrizione personalizzata

“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”-  Ippocrate

 

Come gestire il dolore dovuto dalla fibromialgia?

Chi soffre della fibromialgia sa bene che il dolore si presenta all’improvviso e così se ne va.  Il più difficile da gestire è il lasso di tempo tra l’arrivo e quando se ne va il dolore. Saper gestire questo tempo non con ansia che domani arriva il dolore, ma con gentilezza verso se stessi, verso le proprie emozioni. Prendersi cura delle proprie emozioni non è facile ma non è nemmeno impossibile.

 

Come lo Yoga Wellness può aiutare chi soffre di fibromialgia?

La pratica dello Yoga Wellness può offrire alcuni benefici importanti per le persone affette da fibromialgia, una condizione caratterizzata da dolore diffuso, affaticamento e sensibilità muscolare. Ecco alcuni benefici potenziali della pratica dello yoga wellness per le persone con fibromialgia:

  • Riduzione dello Stress e Ansia: La pratica yoga può contribuire a ridurre lo stress e l’ansia, offrendo un senso di calma e tranquillità che può aiutare a gestire i sintomi correlati alla fibromialgia.
  •  Miglioramento della Flessibilità e Forza: L’esecuzione regolare delle pose yoga può favorire il miglioramento della flessibilità muscolare e articolare, contribuendo a ridurre la rigidità e a prendersi cura della salute articolare per le persone con fibromialgia.
  • Consapevolezza del Corpo: La pratica yoga può promuovere la consapevolezza del corpo, consentendo alle persone affette da fibromialgia di ascoltare il proprio corpo, regolare il ritmo e muoversi in modo consapevole attraverso le sequenze yoga.
  • Gestione del Dolore: Anche se non esiste una soluzione unica per il dolore associato alla fibromialgia, molte persone con la condizione trovano sollievo dal dolore attraverso la pratica dello yoga, che può favorire il rilassamento dei muscoli tesi e migliorare la gestione del dolore cronico.
  • Miglioramento del Sonno: Alcune ricerche indicano che la pratica del yoga può contribuire a migliorare la qualità del sonno, un aspetto particolarmente importante per le persone con fibromialgia che spesso sperimentano disturbi del sonno.

È fondamentale sottolineare che la pratica dello yoga per le persone con fibromialgia dovrebbe essere svolta con l’aiuto e la supervisione di un istruttore di yoga esperto e consapevole delle esigenze specifiche legate alla condizione. Inoltre, è sempre consigliabile consultare un professionista medico prima di intraprendere qualsiasi nuovo programma di esercizio fisico, incluso lo yoga, per garantire l’adeguatezza e la sicurezza della pratica.

Percorsi personalizzati per chi soffre di fibromialgia. Contatta lo studio Olistica Venezia: https://www.olisticavenezia.it/contatti/

 

Alzheimer

La nostra generazione vede sempre più persone con demenza dovuto al morbo di alzheimer, solo in Italia secondo L’istituto Superiore di Sanità stimano circa 500 mila ammalati, nel mondo vi sono casi non solo dal età di 60 anni ma anche da età di 40 anni in su. La demenza inizia a manifestarsi nel tempo, tra i 10anni e 15 anni prima della vera diagnosi. Le sue cause sono molteplici, ma la causa principale in base a vari ricerche scientifiche è dovuta dall’alimentazione (nel intestino il responsabile é escherichia colli che può prevenire e rallettare la demenza e di conseguenza L’alzheimer) stress, droghe, uno stile di vita nutrizionale sbilanciato, fumo, smog, farmaci ecc.

Mi ricordo quando la mia nonna inizio i primi suoi sintomi di demenza a 79 anni e nel tempo vederla sempre di più meno presente mi faceva male.  Oggi vedo i miei parenti e parenti dei miei pazienti che soffre di questa malattia, che non ha una cura, ma può essere prevenuta.  Chi ha un parente che soffre di queste malattie sa bene quanto difficile è  accedere questa situazione.  Vedere i propri cari assenti, che non riconoscono i propri figli fa molto male, non riuscire a ricordare i propri nipoti, non avere la consapevolezza di poter fare le proprie cose personali fa male, allora la domanda è che cosa possiamo fare per prevenire la demenza senile e in seguito l’Alzheimer?

In questo articolo ho voluto portare consapevolezza e conoscenza nella prevenzione di questa malattia ad oggi senza cura.

Capiamo prima che cos’è l’Alzheimer? è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce il cervello, causando la perdita delle capacità cognitive, della memoria e delle funzioni cognitive. Questa malattia è la base della demenza, non sempre le persone arrivano allo stadio dell’alzheimer.

La demenza è invece un termine generale che descrive una serie di sintomi correlati alla perdita delle funzioni cognitive, come la memoria, il linguaggio, l’orientamento spaziale e il pensiero astratto.  Facendo un riassunto l’Alzheimer provoca una riduzione dei lobi del cervello, un allargamento dei solchi cerebrali ed infine un’atrofia dell’ippocampo.

Uno studio del team dell’Università di San Diego da Sheng Zhong l’invecchiamento di alcune cellulare cerebrale incidono sulla presenza della malattia di Alzheimer.

demenza

“Le evidenze di questo studio
Il team ha scoperto che diversi tipi di cellule cerebrali mostrano modelli distinti di interazioni tra cromatina e RNA. Le cellule con meno interazioni tendono a evidenziare segni di invecchiamento e Malattia di Alzheimer e alcune cellule sono più vecchie di altre. Le persone con Malattia di Alzheimer, poi, hanno una percentuale maggiore di queste cellule più vecchie rispetto agli individui non affetti dalla patologia. Infine, la ricerca ha identificato differenze sesso-specifiche nell’invecchiamento dei neuroni, con la corteccia femminile, rispetto a quella maschile, che mostra un rapporto più elevato tra oligodendrociti “vecchi” – che offrono protezione alle cellule del cervello – e neuroni “vecchi”. Dato il ruolo fondamentale degli oligodendrociti nel mantenimento della normale funzione cerebrale, una maggiore prevalenza di oligodendrociti invecchiati potrebbe esacerbare il declino cognitivo. ”

Da questo studio e molti altri sudi scientifici l’invecchiamento cellulare gioca un ruolo cruciale nella malattia della demenza e Alzheimer.  Per rallentare l’invecchiamento cellulare si deve prendere azioni contro i radicali liberi.  I radicali liberi nel organismo provocano un’ossidazione, la sua produzione è inevitabile a causa dello stress, inquinamento, alimentazione, fumo, smog, farmaci ecc.

Il nostro organismo possiedi dei sistemi enzimatici di difesa come la catalisi, la glutatione, la dimutassi che possono difendersi, ma soltanto in presenza di alcuni elementi come il ferro, lo zinco, il manganese, selenio. Nel caso questa difesa non è presente nel organismo è necessario agire con i antiossidanti.

 

Le cure per prevenire e rallentare la demenza e l’Alzheimer

La diagnosi si fa attraverso il PET o Liquor cerebrospinale (questo ultimo individua i livelli alterati delle proteine che sono responsabili dei danni al cervello e indica l’Alzheimer in atto)

Da un punto di vista delle scienze olistiche si può prevenire/ rallentare la demenza e/o l’Alzheimer attraverso piante medicinali, meditazione e uno stile di vita sano contro i radicali liberi. Piante medicinali come Ginkgo con azione antiradicali, il Ginseng, melissa fitocomplesso.

Uno stile di vita sano potrebbe incidere positivamente anche nella presenza dell’alzheimer nel anziano. Un alimentazione di acidi grassi polinsaturi a lunga catena, pratiche di lettura e scrittura, mantenere il cervello attivo positivamente, fare attività fisica mirata al benessere della mente e del corpo come lo yoga, la meditazione, thi chi.

Attraverso piccoli cambiamenti, ma significativi per la nostra salute, possiamo vivere a lungo e in salute.

Se hai bisogno di approfondire l’argomento o un appuntamento contattaci https://olisticavenezia.it/contatti/    e sarai ricontattato.

Approfondire nutrizione come stile di vita sano: https://www.olisticavenezia.it/attivita/naturopatia/nutrizione/